Pubblicazioni


Queste “Clausole e regolamentazione del settore grafico” nascono nel 2009 da un gruppo di lavoro dell’Associazione Arti Grafiche di Bologna, con la collaborazione di TAGA Italia, e hanno rappresentato il primo documento in Italia pubblicato da una Camera di Commercio che recepiva le nuove situazioni operative derivate dalla rivoluzione digitale. Sottoposto a numerose revisioni interne alle associazioni territoriali di Modena e Bologna, poi confluite in Comunico Italiano, il documento viene recepito da TAGA Italia per poterne dare una visibilità Nazionale indipendente e neutrale. Già il compianto Presidente di TAGA Italia Alberto Sironi aveva fortemente voluto l’inserimento delle norme ISO 12647 di processo nel primo documento; in questa revisione le norme ISO vengono recepite integralmente, non solo per la stampa offset, ma armonizzandole nel contesto produttivo che caratterizza la maggioranza delle piccole e medie aziende di stampa italiane. Il risultato è un bilanciamento tra l’esigenza di applicare regole a tutta la filiera di creazione del prodotto stampato, dalla preventivazione fino alla consegna, senza però stravolgere le modalità di lavoro attuale e senza prendere a modello la cultura anglosassone. Tuttavia, quanto descritto in queste “Clausole” trova la sua validità anche per chi deve lavorare con l’estero, in quanto offre uno spunto di riferimento trasversale all’azienda e comune a tutti i processi coinvolti. Le tolleranze di produzione, infatti, sono conformi alle norme internazionali ISO, che a sua volta risentono del contributo dato dagli esperti di prestampa, stampa e post-stampa negli ultimi dieci anni.

DOCUMENTI
DI LIBERA CONSULTAZIONE

Metodologie e standard per documenti digitali, lastre, prove e stampa. Parametri di valutazione e valori raccomandati. Riferimenti e armonizzazioni alle norme di settore.

TAGA ISO 12647-2:2013
Guida all’uso della norma
Questa guida è da considerarsi come aggiornamento rispetto al TAGA.DOC.ISO 12647-2 che si riferiva alla seconda edizione della norma del 2004, modificata in alcune parti nel 2007.


TAGA.ISO3664: LINEA GUIDA ALLA NORMA
Condizione dell'esame visivo
Definisce la condizione di illuminazione per l’analisi visiva, perché sia sempre la stessa per tutti i punti di controllo dell’intera filiera delle lavorazioni grafiche, dall’acquisizione delle illustrazioni alla loro elaborazione, al controllo attraverso prove fino alla stampa e all’impiego da parte dell’utilizzatore finale. Vengono specificate: temperatura colore, intensità luminosa e indice di rendimento degli illuminanti, oltre a disposizioni per l’ambiente circostante e altri parametri ritenuti importanti.

DOCUMENTI
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Metodologie e standard per documenti digitali, lastre, prove e stampa. Parametri di valutazione e valori raccomandati. Riferimenti e armonizzazioni alle norme di settore.

Individuazione e risoluzione di problemi (prestampa e stampa). Cause e rimedi, trouble shooting ed esempi pratici.

Raccomandazioni per la stesura di capitolati di fornitura per gli utilizzatori di lavorazioni grafiche nel settore offset. Condizioni tecniche per l'interscambio di lavorazioni. Fasi considerate: PRESTAMPA, STAMPA (ALLESTIMENTO in preparazione).

Un metodo per testare la macchina da stampa e verificarne le prestazioni nel tempo: scheda di registrazione dati di partenza, esecuzione delle prove e sistemi di valutazione, scheda di registrazione dei dati conclusivi.

Il punto sulle prove colore: classificazioni funzionali e tecniche. Caratteristiche da controllare: requisiti di base, supporto, valutazione dei risultati. Scheda di registrazione dei dati. Il panorama normativo relativo alle prove digitali è molto attivo recentemente, attendiamo quindi la pubblicazione di nuove parti delle ISO12647 per revisionare ulteriormente il documento.

Linee guida per la stesura di capitolati tecnici di fornitura di carta e inchiostri.

Linee guida per comprendere in modo dettagliato gli elementi fondamentali di controllo per le lastre offset e del relativo processo produttivo.

Breve descrizione dell’iter di approvazione delle norme ISO. Elenco completo dei 61 standard emessi dal TC130 riportante il codice documento, il titolo in inglese e l’argomento in italiano. Per ogni norma è predisposto un link diretto al sito ISO per effettuarne l’acquisto e il download.

Indirizzi da tutto il mondo di alcuni enti, associazioni tecniche e organizzazioni di ricerca, standardizzazione e consulenza del settore grafico.

Linee guida e raccomandazioni per le lavorazioni. Vengono affrontate ben quattordici fasi di lavorazione, divise tra processi di legatoria e di finissaggio, dove sono suggeriti anche parametri e tolleranze di processo. Seguono poi istruzioni ancora più precise e dirette verso chi opera nelle fasi iniziali del ciclo del prodotto, dalla progettazione alla stampa, per fornire indicazioni che permettano un regolare e corretto svolgimento delle fasi di legatoria a valle.

Questo white paper ha l’obiettivo di fornire le informazioni che sono alla base delle specifiche del Ghent Workgroup e illustra il loro uso nelle più diffuse applicazioni di desktop publishing, di generazione di Pdf e verifica di questi ultimi.

Il segmento di mercato analizzato è la stampa elettrofotografica digitale a colori ad alta produttività (>50 ppm), con due prospettive: indicazioni per il marketing e approfondimenti tecnici. Il documento individua i settori di mercato in cui questa tecnologia risulta vincente e ne approfondisce le potenzialità, identifica le strategie di marketing necessarie per far decollare le varie applicazioni. Definisce poi gli standard di controllo per gli utilizzatori.

Il documento contiene i flussi generali per una gestione del colore controllata, le spiegazioni di base sui profili e sulla loro funzione, i requisiti normativi per l’accettazione di file e prove. Poi i suggerimenti per la caratterizzazione della macchina da stampa offset in modo da ottenere profili validi, con le linee guida per impostare la gestione del colore negli applicativi software. Infine vengono descritti i flussi di conversione e si conclude con alcuni accenni al repurposing.

Si definisce caratterizzazione l’operazione con la quale si rilevano le caratteristiche di resa tonale e cromatica di un sistema di stampa in modo oggettivo e misurabile e si pongono i dati ottenuti in relazione con i valori tonali di input. Il documento indica come svolgere tale operazione per una macchina da stampa offset a foglio.

Lo scopo è quello di creare e sperimentare una serie di regole e azioni, semplici, precise, ripetibili, tali da “certificare” secondo gli standard richiesti dalla norma ISO 12647-7:2007 una “stampante digitale” o macchina da “stampa digitale”. Postare, usando un termine moderno, il rigido flusso descritto per i processi di stampa tradizionali alle sempre più incalzanti metodologie digitali.

Le Linee Guida fissano, passo dopo passo, le procedure ideali per effettuare un lavoro in modo corretto, efficace, senza perdite di tempo, senza errori. Adottare tali procedure serve, da un lato, a perfezionare il proprio modo di operare; dall’altro a dialogare con colleghi, clienti e fornitori sulla base di criteri chiari e condivisi. Le linee guida sono, dunque, particolarmente utili in caso di lavorazioni complesse, dalla forte componente individuale, poco standardizzate.

L’avvento e la diffusione della fotografia digitale è stato uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni nel mondo della fotografia e di conseguenza nelle arti grafiche, uno dei maggiori ambiti di utilizzo delle immagini. Quando l’immagine era realizzata in pellicola, il fotografo fatto il suo lavoro consegnava il fotocolor al fotolitista. In questo modo si consideravano questi due mondi professionali ben distinti tra loro. Il fotografo non si preoccupava di che cosa fosse necessario fare per una corretta riproduzione della sua immagine, perché era il fotolitista che si preoccupava della stampabilità dell’immagine spesso senza considerare la volontà espressiva del fotografo.

Queste “Clausole e regolamentazione del settore grafico” nascono nel 2009 da un gruppo di lavoro dell’Associazione Arti Grafiche di Bologna, con la collaborazione di TAGA Italia, e hanno rappresentato il primo documento in Italia pubblicato da una Camera di Commercio che recepiva le nuove situazioni operative derivate dalla rivoluzione digitale. Sottoposto a numerose revisioni interne alle associazioni territoriali di Modena e Bologna, poi confluite in Comunico Italiano, il documento viene recepito da TAGA Italia per poterne dare una visibilità Nazionale indipendente e neutrale. Già il compianto Presidente di TAGA Italia Alberto Sironi aveva fortemente voluto l’inserimento delle norme ISO 12647 di processo nel primo documento; in questa revisione le norme ISO vengono recepite integralmente, non solo per la stampa offset, ma armonizzandole nel contesto produttivo che caratterizza la maggioranza delle piccole e medie aziende di stampa italiane. Il risultato è un bilanciamento tra l’esigenza di applicare regole a tutta la filiera di creazione del prodotto stampato, dalla preventivazione fino alla consegna, senza però stravolgere le modalità di lavoro attuale e senza prendere a modello la cultura anglosassone. Tuttavia, quanto descritto in queste “Clausole” trova la sua validità anche per chi deve lavorare con l’estero, in quanto offre uno spunto di riferimento trasversale all’azienda e comune a tutti i processi coinvolti. Le tolleranze di produzione, infatti, sono conformi alle norme internazionali ISO, che a sua volta risentono del contributo dato dagli esperti di prestampa, stampa e post-stampa negli ultimi dieci anni.


RIFERIMENTI TECNICI
RISERVATI AI SOCI

FORMA TEST - (in revisione per adeguamento alle nuove normative ISO)
Verifica dello stato di una macchina offset
Il test è in fase di verifica presso alcuni stampatori. Per partecipare alla sperimentazione è necessario contattare la Segreteria di TAGA Italia e concordare tempi e metodi.




SCALE DI CONTROLLO - (in revisione per adeguamento alle nuove normative ISO)
Scale di controllo per la stampa
Tre scale di controllo da inserire nel foglio di stampa per il controllo di processo. Le scale sono scaricabili in formato PDF.


Diciannove schede tecniche di approfondimento sui parametri più importanti della stampa offset. Nella scheda "Parametri per il controllo delle lavorazioni grafiche" vengono descritti i parametri densitometrici e colorimetrici. Sono poi presentati alcuni metodi statistici di controllo qualità. Da utilizzare come prontuario o vademecum per i sistemi di controllo.


Relazione finale prodotta dal comitato eccellenza della quadricromia.


Una sperimentazione svolta dal comitato tecnico di Bologna. Il materiale prodotto è disponibile presso la sede territoriale di Bologna.


LINEE GUIDA E NORME
RISERVATE AI SOCI

Questa guida è da considerarsi come aggiornamento rispetto al TAGA.DOC.ISO 12647-2 che si riferiva alla seconda edizione della norma del 2004, modificata in alcune parti nel 2007.

TAGA.ISO3664: LINEA GUIDA ALLA NORMA
Condizione dell'esame visivo
Definisce la condizione di illuminazione per l’analisi visiva, perché sia sempre la stessa per tutti i punti di controllo dell’intera filiera delle lavorazioni grafiche, dall’acquisizione delle illustrazioni alla loro elaborazione, al controllo attraverso prove fino alla stampa e all’impiego da parte dell’utilizzatore finale. Vengono specificate: temperatura colore, intensità luminosa e indice di rendimento degli illuminanti, oltre a disposizioni per l’ambiente circostante e altri parametri ritenuti importanti.
Versione aggiornata con l’ultima edizione della norma. Vengono indicati i valori colorimetrici con le relative tolleranze, per la conformità degli inchiostri offset a foglio, UV e heat-set. Sono definiti anche i valori per la trasparenza di cyan, magenta e giallo. Brevi accenni ai metodi di test.

ATIF/TAGA.DOC.01 - Linee guida per la stampa flessografica
Il controllo di qualità delle lavorazioni flessografiche ATIF-TAGA. Richiedete la copia presso la nostra segreteria: info@taga.it
Il documento riporta in sintesi i lavori svolti con le cartiere che hanno collaborato. Il duplice scopo è stato quello di verificare la fattibilità di una scheda carta proposta da TAGA Italia per uniformare parametri e condizioni di misura degli stessi (in modo da rendere confrontabili le informazioni presenti sul mercato relative ai vari tipi di carta), oltre ad analizzare la conformità delle principali carte in uso con la norma ISO12647-2.
Il documento descrive i vari procedimenti di produzione delle etichette adesive, dal file ai processi di finishing e fornisce indicazioni per operare correttamente e sui controlli da effettuare. Il glossario e la descrizione dei parametri in uso sono gli allegati che forniscono al quaderno anche una componente didattica.

Nella dispensa vengono descritti i parametri densitometrici e colorimetrici. Sono poi presentati alcuni metodi statistici di controllo qualità. È da utilizzare come prontuario o vademecum per i sistemi di controllo.

L’obiettivo di questa “Guida all’uso” è di mettere a disposizione degli operatori grafici le regole e le indicazioni contenute nella norma in oggetto. Si tratta di un documento abbastanza complesso che dovendo analizzare l’argomento in tutti i diversi passaggi può risultare talvolta di difficile assimilazione per i diretti interessati. Si è pertanto cercato di facilitarne la comprensione considerando con maggiore attenzione i punti essenziali.
Il lavoro di studio e ricerca del comitato è confluito in una griglia di check list delle lavorazioni, come primo passo verso una standardizzazione attuabile e condivisa. Tale griglia si suddivide in tre punti: file in entrata e prove colore; incisione cilindri elettromeccanica; stampa. Per ogni voce sono stati citati gli aspetti considerati rilevanti e i principali controlli da prevedere.

Il Supporto Tecnico è a disposizione per fornire assistenza e consigli.