lunedì 3 marzo 2014

Quello che devi conoscere sul futuro della stampa

L’Associazione dei Tecnici Grafici Italiani ha dato il via ad un ciclo di incontri tecnologici itineranti per l’Italia, anche in zone periferiche del paese, per la promozione della nuova norma ISO 12647-2:2013. Saranno infatti interessate all’evento, oltre alla sede storica di Milano, anche Torino, Bologna, Venezia, Trento, Napoli, Roma e Bari.

Il primo incontro della serie si è svolto a Milano, giovedì 27 febbraio presso l’Istituto Artigianelli di via Benigno Crespi ed ha coinvolto una trentina di tecnici del settore grafico, attivi nel Gruppo di Lavoro della Stampa Offset, coordinato dal Consigliere Luca Morandi. È stato quindi Morandi il principale protagonista dell’evento, incentrato sul tema “Quello che devi conoscere sul futuro della stampa”.

Il relatore ha esposto all’uditorio con una dettagliata analisi dei fattori che intervengono nel flusso di lavoro di prestampa e stampa nell’odierno ambiente digitale, evidenziando come l’applicazione sistematica degli standard faciliti l’ottenimento di elevati livelli qualitativi e produttivi. “Lo standard è un modello di riferimento a cui ci si uniforma” – ha puntualizzato Morandi – “un complesso di norme per la fabbricazione di un prodotto e ISO è l’ente internazionale preposto alla creazione degli standard che si occupa tra l’altro, della standardizzazione nel settore specifico della produzione grafica”. La norma ISO 12647-2 introdotta in prima versione nel 1996, è stata oggi aggiornata con la versione 2013. Si tratta pur sempre di uno standard volontario e le aziende possono valutare se aderire o meno a quanto indicato all’interno di questo documento, che si occupa specificatamente di “Process control for the production of half-tone color separations, proof and production prints – Part 2: offset lithografic processes”.

La versione 2013 presenta numerose novità rispetto alle edizioni precedenti, tra cui l’eliminazione dei requisiti per la riproduzione in pellicola, i cambiamenti nei requisiti per le prove colore, i cambiamenti nelle condizioni di stampa e nella colorazione dei primari e secondari e l’introduzione di nuove curve TVI (incremento dei valori tonali).

Va notato che questa norma internazionale definisce una tipica stampa industriale realizzata in termini economicamente vantaggiosi. I valori di tolleranza sono stati pertanto scelti per fornire un ragionevole equilibrio tra le aspettative dei cliente (piccole variazioni), i limiti tecnici di produzione ed i costi. Se si assumono accordi tra tutte le parti interessate, le tolleranze potrebbero essere ridotte soprattutto quando i parametri del processo (per esempio la carta) possono essere fissati in fase di progettazione. Questa parte della ISO 12647 specifica processi e parametri, con dei valori applicabili per la produzione di selezioni, forme di stampa e produzioni di quadricromie a foglio e bobina con processo offset (esclusa la stampa dei quotidiani). I parametri ed i valori sono scelti per coprire le seguenti fasi del processo: selezione dei colori, prove colore, “Ok Print” e produzione stampata per tutti i tipi di supporti disponibili per la stampa commerciale. Inoltre, è applicabile alla stampa su cartone per il packaging, a tutti i metodi di asciugatura dell’inchiostro (heat set, IR, UV) e fornisce riferimenti per il controllo ed il mantenimento della qualità.

La presentazione di Morandi ha poi considerato altri aspetti fondamentali del processo standardizzato contenuti nella nuova norma, come il bilanciamento del grigio, la correzione delle curve tonali, la sovrapposizione dei colori, la misurazione e la creazione di un device link di conversione. La nuova norma abbraccia per la prima volta, oltre alla stampa commerciale anche il packaging e divide il workflow in tre grandi aree, la definizione dei dati colore, la riproduzione del colore e la valutazione di conformità al colore. In conclusione è stato dato spazio ad un ampio dibattito con il contributo di alcuni tra i maggiori esperti di stampa presenti in sala, che non si è esaurito al termine della serata, ma ha invece trovato sviluppo e vigore all'interno della mailing list dedicata al Gruppo di Lavoro Stampa Offset, aperta a tutti i soci TAGA Italia. Invitiamo tutti a unirsi al dibattito.

Di seguito il calendario dei prossimi incontri e il modulo per l'iscrizione: Stampa Offset 2.0